Mario Falchi Pittore

Autoritratto

Mario Falchi al centro della foto fra Steve
Lacey e Mal Waldron

Mario Falchi nasce ad Imperia nel 1950.
Adolescente, affascinato dai grandi maestri del passato, inizia a dipingere paesaggi e figure dettate dal suo insintivo amore per l'arte figurativa. In seguito frequenta l'Istituto Nautico Statale e continua i suoi studi pittorici rivolti al mare, ai velieri antichi ricchi di vele e cordami e alle silenti coste della Liguria riprese all'alba, al tramonto e in notturno.
Inizialmente su navi mercantili, poi su transatlantici, Mario Falchi ha modo di visitare terre esotiche e lontane piene di luce e poesia, dove il suo spirito di artista alla continua ricerca di nuovi stimoli trova un personale linguaggio pittorico fatto da materia, luce e un brioso senso del colore.
Negli anni 80 percorre le strade dell'astrattismo figurativo con fiori nello spazio, quadri suggestivi e affascinanti, dove rose e garofani galleggiano in una distesa oscura e inquietante, con tali opere Mario Falchi si aggiudica numerosi premi in Italia e all'Estero.
Nel giugno 1996 presenta una completa rassegna delle sue opere nei tre saloni Liberty del Casinò di San Remo, gli stessi saloni dove negli anni d'epoca Floreale esposero pittori del valore di Fausto Zonaro, Pompeo Mariani, Massimiliano Gallelli, Vittorio Gussoni, Filippo Salesi, Guttuso, Sassu e molti altri maestri del '900.
In particolare sono state apprezzate le marine riprese all'alba, al tramonto, in notturno, realizzate ora con gioiosa sensibilità ora con forti contrasti cromatici, che trasmettono allo spettatore come un senso di panico e attonito stupore di fronte ai vari aspetti della natura.
Oggi l'artista imperiese si propone con gli stessi soggetti presi dal vero di marine, cavalli, fiori, paludi, fiumi, visti, interpretati e trasfigurati da una rinnovata tavolozza dove predominano penellate ben scandite di vivaci cromie: cariche di emotività.
Sono dipinti dai toni pienamente saturi di colore e materia, permeati spesso da un tumultuoso molto palpittante, che li rende insensi... esuberanti e al tempo stesso poetici.
I suoi dipinti sono pubblicati in bianco e nero e a colori su "Arte Contemporanea Italiana", De Agostini, 1997.

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